Non solo arredo, il fuori salone durante la Milano Design Week è un appuntamento che parla anche di bellezza, cosmesi, profumi, progetti e collaborazioni con i brand internazionali (e di nicchia) del mondo beauty. Una guida per le beauty addicted

Il Fuorisalone 2026, che anima Milano dal 20 al 30 aprile, fonde design e altri linguaggi espressivi, come la bellezza, attraverso installazioni, spazi da attraversare respirando, pop-up store, insolite edicole o chioschi che per qualche giorno interrompono l’attività abituale e si rinnovano, grazie all’iniziativa di alcuni dei più amati brand cosmetici e creatori di fragranze. A volte addirittura il packaging si espande e diventa la costruzione stessa, modificando la qualità percettiva del luogo. Milano accoglie così interventi immersivi e personalizzati, che uniscono rigore e architettura con tensione sensoriale, ironia, cultura, restituendo al profumo e alla skincare una centralità contemporanea. Sono esperienze intime, racconti emotivi, riflessioni visive e olfattive in cui il pubblico non solo assiste da spettatore, ma partecipa e instaura un dialogo personale con le essenze, con la materia o con la costruzione floreale. Un percorso per la città che si trasforma, quindi, in una riflessione, ma anche un divertissement, tra estetica e pensiero, dove protagonista diventa l’universo beauty. Ecco gli appuntamenti che noi di foster non perderemo. E che vi consigliamo:

Chioschetto di Acqua di Parma

A volte capita. Un chiosco di fiori, da sempre legato alla materia viva e alla stagionalità, in via Manzoni 20, sino al 28 aprile si trasforma in un giardino immersivo di design. È il progetto di Olfattorio Bar à Parfums e Amouage, “Love Hibiscus – Nature in Motion”, che interpreta il verde come uno scenario in continua mutazione. Protagonista è un grande bruco, simbolo di evoluzione, che da crisalide a farfalla diventa una metafora visiva, attorno a cui prende forma un ambiente organico reale. Il percorso sensoriale è guidato dalle note di Love Hibiscus, la nuova creazione di Secret Garden, e da alcuni fragrance specialist  che accompagnano alla scoperta dei diversi fiori della collezione.

Progettare bellezza: la milano design week per beauty addicted

Amouage in fiore

A volte capita. Un chiosco di fiori, da sempre legato alla materia viva e alla stagionalità, in via Manzoni 20, sino al 28 aprile si trasforma in un giardino immersivo di design. È il progetto di Olfattorio Bar à Parfums e Amouage, “Love Hibiscus – Nature in Motion”, che interpreta il verde come uno scenario in continua mutazione. Protagonista è un grande bruco, simbolo di evoluzione, che da crisalide a farfalla diventa una metafora visiva, attorno a cui prende forma un ambiente organico reale. Il percorso sensoriale è guidato dalle note di Love Hibiscus, la nuova creazione di Secret Garden, e da alcuni  fragrance specialist  che accompagnano alla scoperta dei diversi fiori della collezione. 

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Valentino Beauty e Tabboo!

Il team dietro il marchio Valentino Beauty, per raccontare le due fragranze Born in Roma e Purple Melancholia, si è affidato, ad effetto sorpresa, all’estro creativo di Tabboo!, eclettico artista newyorchese che ha fatto dell’energia grafica e cromatica il segno distintivo del suo stile. Spazio Capelli, tra piazza Gae Aulenti e corso Como, ospita uno spazio temporaneo immersivo e giocoso, dove i visitatori, dal 21 al 26 aprile, sono condotti in un viaggio olfattivo con varie stazioni sensoriali, attraverso gli stilemi realizzati da Tabboo! e le note olfattive del nuovo duo di fragranze dedicato alla melancolia. Ma intesa come scintilla in grado di accendere l’arte e l’immaginazione.

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La luce di Aesop

Nella quiete della Chiesa di Santa Maria del Carmine esiste una sorta di tregua sensoriale dalla folla del Fuori Salone. Dal 21 al 26 aprile, la propone Aesop con un’installazione sensoriale creata con teli di recupero da restauro di palazzi, che esplora l’architettura, la luce e l’artigianato, “The Factory of Light”: qui il brand svela Aposĕ, trio di lampade progettate in edizione limitata («la luce è qualcosa che affrontiamo con rigore scientifico e sensibilità poetica», fa sapere la presidente Garance Delaye). A sorpresa, poi, nella sacrestia, 10.826 flaconi di profumo su un tavolo in legno ondulato proiettano riflessi in movimento, sotto le note di incenso. Un piacere all’arrivo: una mini-routine di cura nutriente per le mani, con formulazioni aromatiche.

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La poesia olfattiva di  Sorcinelli

Anche il maître parfumeur Filippo Sorcinelli è stato sedotto dal fascino dei luoghi insoliti, e ha scelto il Chiosco dei Fiori di via Moscova, di fronte alla Chiesa di Santa Maria degli Angeli: qui si entra fisicamente nella poetica delle sue fragranze, in particolare della Scented Home Collection, 19 jus per l’ambiente che trasformano l’abitare in una partitura invisibile affidata all’aria. Un giardino simbolico, tra materia e accordi aromatici, in cui viene anche presentata un’altra novità, la sua pubblicazione “respect my magazine”. «La casa si rivela quale spazio emotivo, il design assume il carattere di linguaggio, gli oggetti si caricano di densità plastica ed infine il profumo interviene sul tempo e lo segna», spiega Sorcinelli, mentre i sentori si diffondono nello spazio e modificano la sua qualità percettiva.

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Un frammento di Libano a  Milano

Quando il design di Lina Ghotmeh incontra l’esperienza di Scent Company, l’opera smette di essere solo guardata e inizia a essere “vissuta” attraverso la memoria ancestrale. Il progetto “Metamorphosis in Motion”, realizzato da Mosca e& Partners a Palazzo Litta e visibile dal 21 al 25 aprile, ridefinisce i confini della percezione, mostrando come il branding olfattivo può elevare l’architettura da semplice struttura fisica a contenitore emotivo: l’essenza nell’aria rende omaggio alle radici di Lina Ghotmeh, trasportando un frammento di Libano nel cuore di Milano. E l’architettura diventa così un contenitore emotivo, che pulsa al ritmo delle note del profumo. 

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Tecnnogym – Unica Mente

L’installazione che celebra i 40 anni di Unica, la palestra completa per la casa in un metro quadrato e mezzo, diventata una vera e propria icona di design, che ha definito una nuova categoria di prodotti per la casa. Disegnata nel 1986, nel garage, da Nerio Alessandri, Fondatore di Technogym, Unica ha rivoluzionato il mondo dell’esercizio fisico, si è affermata come il primo prodotto di lusso che ha definito l’Home Wellness. Negli anni Unica è entrata nelle case e negli yacht più belli del mondo ed è diventata l’allenamento personale di celebrità e grandi campioni dello sport, 40 personaggi che popolano con le loro foto e contenuti video l’installazione.
Via Durini 1

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Scacchi e profumo con Clive Christian

Clive Christian Perfume presenta “Transformism”, un’installazione immersiva aperta al pubblico sino al 26 aprile, nata in collaborazione con Crosby Studios e il suo fondatore Harry Nuriev. Ambientata nelle sale del Museo Bagatti Valsecchi, si sviluppa come una scacchiera interattiva a grandezza naturale, realizzata in argento, dove i visitatori sono invitati a muoversi nello spazio, interagendo direttamente con le sue forme. Forme essenziali in cui le regine portano corone ispirate al flacone Clive Christian. Questo è il transformism: quando qualcosa di familiare assume un nuovo significato. Gli scacchi e il profumo, in fondo, funzionano in modo simile. Si sviluppano nel tempo, attraverso sequenza, tensione e traccia.

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