Dalle botaniche selvatiche ai rituali delle spa, in Sardegna il benessere nasce dalla terra: ne asseconda i ritmi e porta con sé i profumi di mirto, elicriso, ginepro e lentisco. Un sapere antico che oggi trova nuove forme in prodotti skincare e trattamenti, piccoli modi per tornare sull’isola ogni qualvolta vogliamo.

Si può avere nel cuore la Sardegna tutto l’anno, anche quando le vacanze sono finite o ancora lontane. Per alcuni bastano i ricordi, le fotografie e un po’ di nostalgia; per altri ci sono anche profumi ed essenze, souvenir “sensoriali”, ricchi di ingredienti naturali e selvatici, che mantengono vivo il legame con il luogo vissuto grazie alla connessione diretta tra olfatto e sistema limbico, l’area del cervello che governa emozioni e memoria. Mirto, elicriso, miele, ginepro, lentisco, cisto e corbezzolo entrano così nelle formule della skincare botanica, nei massaggi, nei rituali delle spa e persino nelle tisane che li concludono: una naturale espressione di quella cultura del well-ageing per cui la Sardegna è conosciuta nel mondo. Il consiglio, allora, è di tenere bene a mente gli indirizzi e i momenti che abbiamo raccolto: perché anche un trattamento, un olio o il profumo di una pianta possono diventare un viaggio alla scoperta dell’anima più autentica dell’isola. E, una volta tornati a casa, un modo per non lasciarla andare del tutto.

Spa, beauty farm e skincare dalla sardegna per vivere meglio
AWAY Spa, W Sardinia – Poltu Quatu. La nuova spa progettata da Studio Apostoli propone un Signature Treatment ispirato al territorio di Arzachena, con elicriso, cisto, corbezzolo e olivastro, dalla respirazione guidata alla tisana finale.

Benessere sardo contemporaneo

La novità wellness di fine estate 2026 lungo la costa nord-orientale della Sardegna, tra Porto Cervo e Baia Sardinia, è la AWAY Spa, all’interno del resort W Sardinia – Poltu Quatu, “porto nascosto” nell’antica lingua dell’isola, aperto in sordina lo scorso anno ma inaugurato ufficialmente a luglio 2026, con un design contemporaneo firmato Meyer Davis, mentre lo sviluppo dell’area benessere è a cura dello Studio Apostoli. Le Spa dei W Hotels, connotate al loro esordio parecchi anni fa da una forte energia dinamica e giovane, hanno oggi seguito un nuovo corso di slow wellness e di coerenza con l’identità dei luoghi in cui sono situate. Anche la nuova AWAY Spa, a cui si accede attraverso un giardino aromatico circondato da rocce di granito modellate dal vento, e che poi invita al relax in un salotto all’aperto tra le essenze tipiche della macchia mediterranea, è decisamente in linea: oltre alle proposte ecosostenibili di Comfort-Zone, ha ideato un Signature treatment, a base di botaniche spontanee, con una linea dedicata. «Si ispira, in particolare, al territorio di Arzachena, recentemente inserita tra le Blue Zone associate a eccezionali livelli di longevità, grazie all’assenza di stress, a un clima mite, a un’alimentazione sana e a relazioni sociali positive. Inizia con un momento di respirazione guidata, accompagnato dai sentori del verde, seguito da un’esfoliazione che richiama il profumo degli arbusti costieri, da un massaggio rigenerante con attivi ispirati a piante note per le proprietà aromatiche e riequilibranti, come elicriso, cisto, corbezzolo e olivastro, e si conclude con una tisana alle erbe mediterranee. Stiamo lanciando anche una fragranza creata appositamente per noi, con note di mirto e ginepro intrecciato ad accenti freschi marini e minerali, in omaggio alle scogliere sarde», spiega il General Manager dell’hotel, Antonello Cocco. Ma qui il benessere va oltre le pareti delle quattro sale trattamenti, dove spiccano intrecci artigianali in paglia e una palette cromatica di tessuti simili che evocano le rocce, e si estende alla natura circostante. Con sessioni di yoga all’alba vista mare e power walk energizzanti, unendo movimento, consapevolezza e il ritmo rigenerante dell’isola.

Ti lascio una pianta

Oltre tre ettari di macchia mediterranea e graniti dalle forme antropomorfe celano Gallicantu, “alba” in sardo antico, a due passi dal borgo storico di Luogosanto, nel cuore della Gallura. Se lo stazzo è stato un fulcro della vita agro-pastorale per centinaia di anni, oggi è un piccolo relais discreto e familiare dove ritrovare i ritmi lenti della natura. L’area benessere, con sauna, bagno turco, docce emozionali e una zona relax con tisaneria, garantisce riservatezza e silenzio. Ma la vera curiosità è farsi coccolare nel bosco, accanto a olivastri secolari, con massaggi realizzati solo con prodotti a base di piante officinali dell’isola. Come il Rituale Gallicantu, che inizia con un peeling corpo a base di sale e fiori di elicriso, seguito da un massaggio con crema alla lavanda selvatica coltivata nei campi che abbracciano il Lago Coghinas: un viaggio aromaterapico che favorisce un profondo rilassamento psicofisico. In Sardegna, si sa, la longevità è un traguardo raggiunto e una dimensione vissuta con consapevolezza, in armonia con l’ambiente e con gli altri. Per questo Raffaella e Marco, fondatori di Gallicantu, dal 22 al 25 ottobre 2026 propongono Living Well, un ritiro di quattro giorni dedicati all’ascolto, al rispetto dei propri ritmi e alle pratiche condivise. Come le camminate nel verde, le sessioni di Tai Chi e Qi Gong, i momenti di respirazione e di osservazione del cielo, i laboratori di cucina locale. Elemento simbolico del retreat è l’Orto Biografico: ogni partecipante potrà mettere a dimora una pianta tipica della Sardegna, lasciando un messaggio personale custodito nella “biblioteca della longevità”, con la possibilità di tornare in futuro a ritrovare ciò che ha piantato. 

La cultura del vivere bene in Sardegna non è un segreto da comprare né un protocollo da seguire. È inscritta nello stile di vita, nella lentezza, nel modo di abitare il tempo, nel rapporto continuo con la terra, con il vento, con il silenzio
Giuseppe Ferraro, antropologo medico e guida scientifica del retreat Living Well a Gallicantu

Spa, beauty farm e skincare dalla sardegna per vivere meglio
Abi Spa, Abi d’Oru Beach Hotel & Spa. Affacciata sulla spiaggia di Marinella, propone rituali ispirati alla botanica sarda, come l’Abi Ritual Macchia Sarda, a base di miele bio di produzione propria e oli essenziali di rosmarino, mirto, timo, cisto ed elicriso.

Dolce come il miele

Dedicato a chi ama il benessere pieds-dans-l’eau. Affacciato sulla spiaggia di Marinella, a pochi chilometri da Porto Rotondo, lo storico Abi d’Oru Beach Hotel & Spa – in sardo “Ape d’Oro”, il tema dell’ape qui ricorre spesso – ospita l’Abi Spa, con quattro cabine, un idropercorso terapeutico e anche una Private Spa a uso esclusivo. Tra i soin proposti, anche da provare in un piccolo gazebo nei giardini con vista sul golfo, alcuni rendono omaggio alla ricchezza botanica della Sardegna, generosa di piante officinali e spontanee, che fanno parte di un atavico patrimonio collettivo. Come l’Abi Ritual Macchia Sarda, un percorso di 80 minuti che racchiude l’essenza aromatica dell’isola: miele e oli essenziali di rosmarino, mirto, timo, cisto ed elicriso vengono combinati a tecniche di massaggio modellante e tonificante per un trattamento che idrata la pelle, rilassa la muscolatura e avvolge il corpo nelle fragranze della macchia mediterranea. Una curiosità: producono loro stessi il miele bio, in zona Ozieri, tra Olbia e Sassari. Da provare nel trattamento o da acquistare, in più varietà, per una maschera nutriente versione home-spa una volta rientrati a casa, magari aggiungendo un cucchiaino di olio d’oliva per un surplus di nutrimento per contrastare la secchezza della pelle.

Spa, beauty farm e skincare dalla sardegna per vivere meglio
Cascioni Eco Retreat, tra Arzachena e Porto Cervo. Nella tenuta agricola di diciotto ettari, la Spa Mediterranea utilizza erbe coltivate nell’orto officinale, raccolte anche dagli ospiti e poi macerate in olio per essere utilizzate nei trattamenti.