Snob, troppo costosa, o pericolosa? Le vacanze in barca a vela sono un’esperienza non così inarrivabile. Per andare oltre i luoghi comuni, e capire con chi, come e dove salpare, leggete qui.

Per fare le vacanze in barca a vela non bisogna necessariamente essere degli skipper provetti e possedere un veliero. Oggi ci si affida ai charter, società che offrono il noleggio di barche con o senza equipaggio, in esclusiva o in condivisione (affittando anche solo la singola cabina) e una volta provata la barca a vela, non la si lascia più. 

Chi scrive ne è stata la prima vittima. Prima di tutto c’è silenzio, un silenzio che non conoscevi prima, il motore infatti viene acceso solo in porto per le partenze, gli arrivi e gli attracchi e, anche ad agosto, quando ogni angolo di litorale è occupato da teli, ombrelloni e bambini vocianti, a bordo vivi nella tua oasi esclusiva. Certo anche in mare c’è traffico, specie sotto costa, ma se lo skipper è bravo si riesce quasi sempre a trovare una insenatura tranquilla. Approdare da mare nelle località, anche se si conoscono già, ti regala poi un punto di vista diverso: tutto sembra nuovo perché nuovo è il tuo sguardo. Insomma, ti senti un po’ conquistatore.

Un altro dei vantaggi è che il tuo mezzo di trasporto è anche la tua casa, molto ben attrezzata aggiungerei, quindi volendo non hai bisogno di altro: puoi cucinare – o farti preparare i pasti, puoi farti una doccia con acqua dolce, puoi fare sport perché a bordo ci sono sempre tappetini, maschere, pinne, sup e puoi scendere a terra per fare il turista.

Sicuramente  non si deve avere fretta perché la velocità di navigazione dipende dal vento, ma la vera rivoluzione è questa: in barca a vela il viaggio è già vacanza. E poi si dev’essere in grado di accettare qualche cambio programma last minute dettato dal meteo. Questa è la vera variabile, ma posso assicurarvi per esperienza diretta che anche trovarsi in mezzo al mare con la pioggia è davvero affascinante. La cosa davvero importante è affidarsi a persone competenti, che il mare lo conoscono da tempo e lo sanno interpretare.

Da soli o in condivisione

Le barche possono essere monoscafo o multiscafi, come i catamarani e i trimarani, anche se quest’ultimi sono utilizzati più che altro per regate sportive. La capacità di ospitare più o meno persone dipende dalla grandezza della barca che si misura in piedi (1 piede= 305 cm); diciamo che si inizia a ragionare dai 30 piedi in su a meno che non si voglia fare camping nautico che in sostanza significa stare scomodi.  

Se invece si possiede la patente nautica e vi manca solo il natante, la crew  sarete voi e il costo del noleggio barca diminuirà sensibilmente. Ma se non si ha la possibilità di affittare in esclusiva l’intera barca, tendenzialmente si prenota la propria cabina con bagno privato, quindi le zone comuni sono di tutti e bisogna interagire con gli altri passeggeri: non sottovalutate la condivisione degli spazi. Si tratta comunque di persone che hanno fatto la tua stessa scelta e questo in teoria costituisce un collante forte. Ad orchestrare tutto comunque c’è la crew, ovvero skipper e hostess, sempre presenti a bordo: vi porteranno ovviamente a spasso per grotte e calette, colazione alla mattina sempre pronta, trasporti a terra con il tender, piccolo gommone in dotazione, pranzi e cene liberi o organizzati da loro in base agli accordi presi. 

Minimo una settimana

La permanenza dovrà durare almeno 7 giorni, non si può affittare una barca meno di una settimana, soprattutto se in alta stagione. Per una barca medio grande che può ospitare dalle 6 alle 10 persone, per una settimana in estate il prezzo viaggia intorno ai 7-8 mila euro. Incluso lo skipper ma sono esclusi hostess, cambusa cioè il cibo, nafta per gli spostamenti a motore e i porti qualora non si volesse pernottare  all’ancora. 

Una vacanza per tutti 

Questa tipologia di vacanza si modella sulle esigenze di tutti: può funzionare per un gruppo di amici, per più nuclei familiari ma se ne avete voglia può essere anche l’occasione per conoscere nuove persone. Io l’ho fatto, fu la mia prima esperienza in mare e me ne sono innamorata – e forse non solo della barca! Ecco con chi salpare. 

Spartivento

È una delle compagnie più strutturate e importanti del paese, con oltre 20 anni di esperienza. La flotta conta oltre 130 barche e destinazioni che toccano tutta Italia: Toscana, Cilento, Costiera Amalfitana, Sicilia, Sardegna, Isole Eolie, Egadi e Pontine fino alla Corsica. Possono offrire qualsiasi tipo di servizio, dai massaggi a bordo fino alla musica dal vivo per un party esclusivo. Da pochissimo hanno lanciato una collaborazione con il Gambero Rosso, in esclusiva per il catamarano Gloria, il più grande di Spartivento, che prevede lo chef privato. Inutile dirvi che lavora in una cucina più spaziosa di quella di molte case.

Codezero Sailing

Quando si parla di vela subito si pensa alla Grecia e Gianluca Vitelli, comandante di un monoscafo tedesco di 17 metri, ha deciso di concentrarsi sulle Isole del Saronico, nel cuore più intimo della Ellade antica. Dopo qualche anno di lavoro in Sicilia ha lasciato l’Italia per stabilirsi tra Poros, con il suo mare blu e le sue taverne affacciate sul porto, e Hydra, un’isola senza tempo e silenziosa data la totale assenza di auto: qui ci si muove a piedi o a dorso di mulo, tra vicoli bianchi e tramonti da urlo. La barca, che offre un servizio completo e professionale, non sempre è facile da trovare nelle isole, è perfetta per navigare nelle calette selvagge in totale sicurezza.Codezero Sailing propone anche esperienze esclusive out of board, pensate per chi vuole vivere le isole anche da terra: trekking panoramici, degustazioni tipiche, immersioni nella cultura e nella natura locale.

Sea Sail

Simona Coppeto è una delle poche donne comandanti in circolazione. Ha iniziato questo mestiere da adulta e si è distinta subito perché, oltre ad essere una bravissima skipper, ha lavorato qualche anno a terra come manager di charter in quanto era diventata mamma; da tempo è anche broker, ovvero fa da intermediario con il cliente, trovando barche disponibili in tutto il mondo. Non ha una base fissa anche se durante la stagione estiva predilige Sardegna, Sicilia e Isole Pontine. Oltre alla passione per il mare ama il cibo quindi prepara volentieri pranzi, cene e cocktail; ha seguito diversi corsi gastronomici per proporre a bordo un servizio di qualità. 

Tie Break

Alessandro Paoloni va in barca da quando era bambino con il padre, anche se la passione per la vela è arrivata più tardi. Un motorista pentito che non ha più potuto fare a meno del vento. Dopo una laurea in economia e una carriera da commercialista, ha lasciato tutto per lavorare nel turismo occupandosi di case vacanze a Roma. Ma il richiamo del mare è stato sempre più forte e da un anno ha deciso di dedicarsi completamente al suo catamarano. Ne ha scelto uno con grandi prestazioni veliche infatti è apprezzato anche dai puristi della vela. La sua base è Ostia ma veleggia in tutto il mediterraneo.