Un dolce molto semplice da preparare, che chi non ha abilità con il pan di Spagna può scegliere di fare usando i savoiardi sardi morbidi.

Per preparare il semifreddo basta fare un pan di Spagna al limone e tagliarlo in tre rettangoli, oppure usare dei savoiardi pronti, sovrapporre usando gelato alla crema, panna montata e fragole tra gli strati. Facile, buono, bello.

PER IL PAN DI SPAGNA
80 g di zucchero
3 uova
80 g di farina

1 kg di gelato alla crema
250 g di confettura di fragole, senza zucchero
300 ml di panna liquida fresca
200 g di mascarpone
scorza di 1 limone
1 cestino di fragole
1 cucchiaio di zucchero a velo

Accendete il forno a 180°C e preparate una teglia rivestita di carta forno imburrata e infarinata. Montate le uova a nastro con lo zucchero, usando una frusta elettrica o la planetaria. Unite la farina setacciandola sopra il composto e amalgamando con una spatola, poi versate sulla teglia, livellate per creare uno strato omogeneo alto circa 1 cm, quindi infornate e cuocete per 7-9 minuti. Deve essere appena dorato. Togliete dal forno e lasciate raffreddare, poi staccate la carta.

Mentre il pan di spagna si raffredda, montate la panna con la frusta elettrica, poi mescolatene metà con il mascarpone e tenete l’altra da parte.

Componete il semifreddo. Prendete uno stampo rettangolare e tagliate il pan di spagna a misura, in modo da ottenere 3 strati uguali. Rivestite lo stampo di carta da forno e sistemate il primo nello stampo – o i savoiardi. Aggiungete sopra metà del gelato, poi un po’ di confettura, metà della panna con il mascarpone. Chiudete con il secondo strato e ripetete. Posizionate il terzo strato, spalmate con un velo di confettura e mettete in freezer per almeno 2 – 3 ore prima di servire.

Quando il semifreddo si sarà rappreso, tagliatelo a metà per la lunghezza con un coltello affilato, poi in 4 pezzi orizzontali, per ottenere otto quadrotti. 

Potete prepararlo in anticipo, ma va fatto tornare quasi a temperatura ambiente per servirlo, quindi tiratelo fuori dal freezer 40 minuti prima.
Csaba dalla Zorza