Come scegliere il miglior panettone artigianale da regalare? Deve essere bello, oltre che buono, così tanto da poter essere conservato. Ecco le latte, i packaging, le confezioni artistiche e di design più wow del 2025.
Team panettone o team pandoro? La vera domanda che si pongono tutti (che tanto li mangiano entrambi, statistiche alla mano), è artigianale o industriale?
Ce lo chiediamo sempre di più dal 2015, in modo massivo dal 2020 con un picco nel 2023, anno in cui per la prima volta il mercato del panettone artigianale a valore ha eguagliato quello del panettone industriale. Nel giro di 10 anni è avvenuta una vera rivoluzione pari solo a quella creata dai grandi marchi milanesi e veronesi nel dopoguerra e che hanno affermato panettone e pandoro come dolci festivi nazionali (ne abbiamo parlato qui).
Mangiare il panettone comprato al supermercato sembra decisamente meno cool di prima, ma i dati di Unione Italiana Food che raggruppa del grandi aziende dell’agroalimentare italiano lo confermano: lo si fa ma non lo si dice, a casa. Per fare un regalo o se lo si vuole portare a casa di parenti e amici come dolce, si sceglie un prodotto premium, artigianale, superiore. Che si presenti anche bene. E non è sempre così.
Scegliere un prodotto artigianale è diventato un cruccio per molti che cercano conferma in classifiche, gallery e premi (che frequento da altrettanti anni). Molti prodotti di ottimi artigiani sono decisamente buoni, ma se anche l’occhio vuole la sua parte, e non tutti sono altrettanto belli, “di rappresentanza” per lo scopo. Così belli magari che restino come si vorrebbe facesse un regalo, per sempre e non solo nel cuore.
Esistono allora panettoni artigianali di altissimo livello che grazie a designer, progetti in limited edition, marchi della moda, diventano oggetti belli da ricevere, da conservare, da collezionare.
Panettoni che non ci si compra per farci colazione, ma per farsi un regalo o per farlo a qualcuno che apprezza arte e design. Ecco i più belli, creativi, eleganti del 2025.
Ecco la nostra guida al migliore panettone artigianale di design del 2025:
Una versione speciale del panettone sprigiona antichi sapori e profumi, traendo ispirazione dalle combinazioni della tradizione delle Quattro Spezie Francesi, realizzato con le farine di Agugiaro & Figna.
La ricetta del 2025 di Longoni rivisita la versione classica del panettone con il pregiatissimo rhum giamaicano della storica distilleria Hampden, il tutto in un’esclusiva scatola cilindrica Fornasetti, decorata con il motivo High Fidelity. 1.5kg
Il Panettone d’Oro, è ricoperto da una glassa al cioccolato Gold, nocciole IGP Piemonte e granella croccante e custodito all’interno di una cappelliera in latta dorata a pois neri, omaggio alla maison.
Horto, ristorante stellato, presenta il suo panettone nato in collaborazione con il laboratorio artigianale Oriens, sotto la direzione creativa di Viviana Volpicella. Custodito in una borsa ricamata a mano in 350 pezzi numerati.
In un’elegante cappelliera a tema natalizio, il Panettone Meneghino al Grand Marnier che riprende la tradizione arricchendola con l’aggiunta del liquore per sfumature aromatiche ancora più intese. Di super lusso.
La latta di Molino Pasini per il 2025 è firmata da Marco Palmieri, artista e architetto, storico assistente di Ettore Sottsass, e contiene un panettone creato da Diego Crosara, pastry chef di Marchesi 1824 in due versioni, come le due latte.
Per ricordare Re Giorgio, il panettone in edizione limitata ricoperto di cioccolato Guido Gobino 75%, il più pregiato del centro e sud America, decorato e con placchetta dal logo “A” in oro.
Al burro con gianduia e cioccolato fondente e sac-à-poche di crema al cioccolato e tartufo bianco. La latta riprende il tessuto della storica Tessitura Bevilacqua di Venezia che Philippe Starck ha reinterpretato per rivestire le pareti del Ristorante Quadri.
Il designer Alessandro Enriquez, e Coin hanno lanciato una limited edition di dolci insieme al marchio siciliano. Il panettone agli Agrumi Siciliani è farcito con crema agli agrumi, glassato di cioccolato bianco e frutta candita.
Il Panettone dell’Arte 2025 è illustrato da Gherardo Quadrio Curzio, giovane artista dell’Accademia con la supervisione di Daniele Cardone, socio del Bar Brera, da sempre punto di ritrovo di studenti, artisti e milanesi.
La scatola diventa un piedistallo per il panettone di Stefano Trovisi, Pastry Chef dell’hotel. Lo si porta a casa o lo si prova nella Merenda delle Feste allo Stilla Bar che a Natale si tramuta in un’ambiente magico, perfetto per una cioccolata calda o un vin brulè.
Un omaggio agli amanti del panettone tradizionale alla ricerca di un twist fresco e fruttato con mango semi candito proveniente dall’India e glassa con ghiaccia alla mandorla e granella di zucchero.
I dolci sono racchiusi in un’elegante scatola in metallo satinato nei colori del blu e dell’oro, per il panettone, in metallo dorato nella iconica stampa Paisley che richiama i colori del lilla e bordeaux, per il pandoro.
Edizione limitata al caffè con scorze di limone candito, completato da una croccante glassa alle nocciole. Nuova la latta, da conservare.
Forno Brisa compie dieci anni e festeggia ristampando tutte le confezioni storiche per ripercorrere stili e stagioni: dal design pop alle collaborazioni con artisti e illustratori contemporanei, fino ai progetti sperimentali.
Dentro superclassico e prodotto da Olivieri 1882, fuori il packaging di questa Special Edition riflette lo stile lussuoso e ricercato dello stilista Roberto Cavalli. La latta è personalizzata con l’iconica stampa Ray of Gold.
Il panettone di Adolfo Stefanelli si veste di nuovi colori grazie al brand di outwear Marbell, che reinterpreta il classico con il suo inconfondibile check in flanella.
Limited edition in 400 pezzi il portapanettone in pelle, disegnato e realizzato da The Bridge, pensato per custodire il celebre panettone firmato Iginio Massari.
Panettone super tradizionale, classico milanese, in una latta dal colore iconico di Giacomo Milano. Anche al gianduia o Veneziana.
2kg di immensità per uno dei panettoni migliori di Milano, forse IL migliore, super classico. In cappelliera dal design che ha reso la pasticceria pop, oramai un decennio fa.
Versione Particolare con fichi, noci, arance e copertura di cioccolato fondente al 70% in una nuova veste in latta dal profondo legame con il territorio con i monumenti iconici di Lecce stilizzati: dalla Basilica di Santa Croce alla colonna di S. Oronzo, fino alla suggestiva Porta Napoli e all’Obelisco.