Lo dice il report di Pinterest, la Martha Stewart Aesthetic fatta di tavole country, ricette, orti e giardini dominerà l’estate. Ma oltre all’apparenza, Martha ci ha insegnato molto di più – per la vita di ogni giorno, a casa e sul lavoro.
Martha is Back. Un post su Instagram di Martha Stewart in persona ha annunciato la tendenza dell’estate – secondo Pinterest. Sarà una Martha Stewart Summer, lo dice il Report di Pinterest sulle tendenze dell’estate 2025 che ha registrato un +2.889% nelle ricerche correlate con un’estetica domestica per un stile di vita che parla di orto, ricette e marmellate fatte in casa, galline e uova fresche, tavole imbandite e ambientazioni rustiche in stile cottage di campagna agli Hamptons. Oltreoceano stanno rispolverano un’estetica molto americana, che è il segno dei tempi: mobili usati, vita lenta, giardini, trame e colori naturali, molto demure e poco brat – quella era l’estate del 2024 infatti.
Martha Stewart gongola. Nel 2023 aveva posato in costume per la cover di Sports Illustrated ed essere passata alla storia come la più anziana modella mai apparsa sulla copertina. A 81 anni suonati. Due anni dopo, la prima vera influencer, continua ad influenzare le influencer di oggi, mezzo secolo dopo il suo successo. “Martha isn’t a trend, she’s a way of life!” commenta una follower sotto al post Instagram di annuncio del Report Pinterest 2025. E come darle torto.

Il decalogo di Martha
Un foglio mi guarda appeso davanti alla scrivania. Dentro una cartelletta trasparente, per non rovinarlo. È il decalogo di Martha Stewart che ho ricevuto il mio primo giorno di lavoro con Csaba, correva l’anno 2007. Ero appena arrivata in casa editrice e al posto del manuale di condotta per i dipendenti, da lei avevo ricevuto quello.
In ufficio le copie della sua rivista erano la lettura preferita. Martha troneggiava sulle pagine della rivista Martha Stewart’s Living in ogni stagione intenta a fare cose folli: in cima ad una scala alta tre metri per posizionare il puntuale di un albero di Natale gigantesco oppure intenta ad intrecciare sorridente una ghirlanda fiorita così complessa da sembrare generata con l’intelligenza artificiale: Make your own… era il suo titolo preferito. Era un fai-da-te anabolizzato, in 10 facili mosse secondo lei, difficilissimo per tutti gli altri, ma non in stile Art Attack (di pessimo gusto), bensì oggettivamente meraviglioso.
Aspirazionale, elegantissimo, americano nelle proporzioni ma irreprensibile nello stile. Il bricolage per lei non era un dovere, ma una sfida: «Mi piace la sfida di ripartire da zero ogni giorno e vedere fin dove riesco ad arrivare» che detta come lei suona ben diverso dal voler comporre semplicemente un centro tavola perfetto. Marta è la volontà implacabile di far da sé, nella vita. Era la donna che tutte saremmo volute essere. Mica una casalinga: una donna in affari che aveva fatto della passione un lavoro, multimilionario.
Nove vite come i gatti
La sua vita la racconta bene un recente documentario su Netflix, che ovviamente abbiamo (Csaba ed io) divorato appena uscito: Marta Stewart una storia americana. Un sogno americano, per una bella ragazza partita dal niente, diventata una delle prime broker donna di Wall Street, capace di cambiare vita a 35 anni mettendo in piedi un catering nella propria cucina di casa, pubblicare il suo primo libro a 41, e lanciare la sua prima rivista a quasi 50 anni. Prima self-made milionaria degli Stati Uniti per aver quotato in borsa nel 1999 la sua società Martha Stewart Living Omnimedia, finisce in galera nel 2002 per insider trading finendo su tutte le pagine dei giornali con addosso la tuta arancione di Orange is the New Black. In prigione che fa? Scrive un libro che diventa un immediato best seller. Nel 2005 è di nuovo in tv, firma una linea di prodotti per la casa per Walmart, lancia il podcast e dà il via all’ennesima sua nuova vita.
Irriverente, ironica, con estrema confidenza in se stessa, oggi intervista VIP ai fornelli, fa da giudice a reality show ed è capace di apparire con estrema classe in pubblicità geniali come quelle per BIC, già diventate un classico: Martha con accende il falò per i marshmallow o il barbecue, come vuole l’estetica di tendenza di questa estate, l’amico Snoop Dog, noto rapper antiproibizionista, gioca invece con i doppi sensi sull’accendere “altro”. La lezione di Martha è tutta qui: fai ciò che ami, mettici passione, corri dei rischi, circondati delle persone giuste, impara sempre qualcosa di nuovo. E crea il bello, ogni giorno, accendendo una candela per illuminare la tavola – o qualsiasi cosa ti renda davvero felice.