L’ultimo romanzo di Isabel Allende, quello di un Premio Strega, cinque titoli dal book club di Csaba e pagine per chiedersi: era questa la vita che desideravo di vivere? 

Estate, tempo di vacanze e di momenti in cui disconnettersi dalla frenesia quotidiana, dai social e dagli impegni lavorativi. Il momento giusto per abbracciare un mood di vita più lento, che comprenda il prendersi cura di sé e della propria mente, anche immergendosi tra le pagine di un bel libro.

E per darvi un aiuto su cosa scegliere e da quale – o quali – libri farvi catturare sulla sdraio, sul divano di casa, su un bel prato in montagna e ovunque decidiate di trascorrere le vacanze questa estate, ecco qui una selezione di libri che vale la pena leggere, per farvi sorridere o ridere di gusto, per farvi emozionare o per immaginarvi in una vita diversa e forse più simile a quella che desiderate. Insomma, dei libri per ogni gusto e che vi accompagnino in questo meritato periodo di stop.

Era questa la vita che desideravo?

Prima o poi arriva per tutti la fatidica domanda: era questa la vita che desideravo di vivere? Una domanda che può essere lasciata inascoltata o che può spingere a un nuovo inizio, alla ricerca di sé e della vita che si sente di volere. La Pura Vida è un romanzo di formazione, in cui l’avventura del protagonista si lega a un viaggio interiore e a un invito per chiunque sfogli queste pagine  farsi delle domande, a chiedersi la propria vita  davvero fatta di ciò che ci rende felici e a trovare la spinta per cambiarla, e per vivere in modo autentico e coerente con ciò che si è davvero. Un libro che cattura il cuore e l’attenzione, che apre a immagini e nuove prospettive.

La pura vida

Gianluca Gotto nasce a Torino nel 1990. A vent’anni si trasferisce prima in Australia, poi in Canada. Oggi è uno scrittore appassionato di Oriente, scrive articoli e libri mentre viaggia per il mondo, specialmente in Asia. Nel 2025 è uscito il suo ulitmo libro, “L’alba che verrà, starai bene” edito di Mondadori.

Un mistero, per ridere

Se si va di ridere, ma ridere davvero, in modo genuino e senza possibilità di trattenersi (ma poi perché dovremmo), questo libro è quello che vale la pena tenere tra le mani questa estate, ovunque ci si trovi. Un mistero da risolvere, come solo chi si improvvisa investigatore (quando un commissario incaricato già c’è) sa fare. Tra appostamenti, interrogatori davanti alla colazione in un bar di quartiere, goffi pedinamenti e scelte coraggiose, tra ansie, depistaggi, infatuazioni e anche scelte coraggiose, tutte scandite da conversazioni in dialetto veneto e dai sogni di chi questa storia la racconta. E una volta finito potete già leggere anche il secondo capitolo della storia, Non chiamatemi Jessica Fletcher. 

Dieci cose che ho imparato da jessica fletcher

Alice Guerra, influencer e laureata in Comunicazione, nella vita ha fatto di tutto:  la commessa, l’addetta in un call center, la cameriera in pizzeria, l’impiegata in un’agenzia immobiliare, l’addetta alle pulizie in un pollaio. Finché non ha capito che stava rincorrendo le cose sbagliate e che doveva condividere il suo muso da can col mondo: oggi, con un pieno di ironia e sincerità, si racconta sui social e piange e ride con i follower, appassionati delle sue (dis)avventure online.

Il saggio per capire la moda

Consigliato da Nicolò Milella, Fashion & Jewelry – foster magazine

Una delle più importanti celebrity stylist italiane, Susanna Ausoni, che segue (tra gli altri) Laura Pausini, Annalisa, Virginia Raffaele, Micaela Ramazzotti e Michelle Hunziker, insieme ad Antonio Mancinelli, uno dei più importanti giornalisti di moda italiani, ci spiegano come raccontarsi senza usare le parole e tramite i vestiti. Un libro con cui scoprire le origini, le tecniche, i processi creativi da due figure di spicco per la moda italiana, descrivendo con una visione a 360 gradi l’arte di raccontarsi senza parole ma attraverso abiti e accessori, per scegliere quello che ci fa sentire bene e apparire al meglio.

L’arte dello styling, di susanna ausoni e antonio mancinelli

Di tutti i mestieri legati alla moda quello dello stylist sguscia da ogni definizione netta, sebbene per esercitarlo ci vogliano esattezza, profondità, chiarezza di vedute. Ogni volta che si cerca di spiegarlo ci si scontra con pregiudizi, incomprensioni, sguardi interrogativi. Questo è il primo libro che, grazie allesperienza di Susanna Ausoni e e Antonio Mancinelli, descrive a 360 gradi l’arte di raccontarsi senza parole attraverso abiti e accessori, per scegliere quello che ci fa sentire bene e apparire al meglio

Il consiglio d’autore

Dalle pagine di foster e dai consigli di lettura di Chiara Valerio, scrittrice, curatrice editoriale, direttrice artistica e conduttrice radiofonica italiana.

È il romanzo della scoperta. Di come la vita di famiglia può trasformarsi in una trappola, dolorosa, per tutti coloro che la compongono (in questo caso la madre, il padre, la figlia, un’amica). Di come un uomo di camorra possa intrattenere rapporti educati, affettuosi, addirittura teneri con animali umani (la giornalista e voce narrante della storia, madre nella famiglia di cui sopra, e i piccioni viaggiatori). Di quanto il bene e il male, il giusto e lo sbagliato, l’accoglienza e il possesso, negli esseri umani e nella natura tutta, stiano insieme, mischiati, inseparabili. L’ombra e la luce: mai l’una senza l’altra. 

Donnaregina di teresa ciabatti

Teresa Ciabatti, nata e cresciuta a Orbetello, vive a Roma. Con La più amata (Mondadori) è stata finalista al premio Strega nel 2017. Collabora con il “Corriere della Sera”, “Sette” e “la Lettura”. Tra i suoi romanzi: Adelmo, torna da me (Einaudi Stile Libero), I giorni felici (Mondadori), Il mio paradiso è deserto (Rizzoli), Tuttissanti (Il Saggiatore), Matrigna (Solferino), Sembrava bellezza è uscito nel 2021.

Per rallentare e scoprirsi

Se l’estate è anche un modo per rallentare e riscoprirsi, Niente di serio, ma vediamo di Claudia Valeriani è il libro giusto da leggere. Un viaggio tra le dinamiche che molti vivono ma che pochi raccontano. Sara ha un divano comodo, una fitta comfort zone di abitudini, due gemelli adolescenti e alle spalle un matrimonio fallito. Fino a quando da un giorno all’altro decide di mettersi in gioco. Che per lei, almeno all’inizio, significa proprio giocare, iscrivendoti a un’app di appuntamenti e scegliendo che tipo di relazione vivere in base alle diverse opzioni, ma sempre fedele al mood, “Niente di serio, ma vediamo”. Quello che scopre, però, è un garbuglio tutto da districare, raccontato da una voce ironica, a volte ferita ma sempre irresistibile.

Niente di serio, ma vediamo di claudia valeriani

Claudia Valeriani è nata a Milano nel 1965. Laureata in Filosofia, è giornalista per diverse testate e negli ultimi dieci anni è stata vicedirettrice di «Marie Claire» e di «Elle». Per Einaudi ha pubblicato Niente di serio, ma vediamo (2025).

Il best-seller tanto atteso

Una delle uscite più attese dell’estate è finalmente arrivata, dopo il bestseller La casa degli spiriti, Isabel Allende torna al suo pubblico con  Il mio nome è Emilia del Valle edito da Feltrinelli. Un romanzo ambientato nella seconda metà dell’Ottocento, che racconta la vita di Emilia del Valle, nata e cresciuta in un umile quartiere messicano e diventata giornalista e scrittrice (sotto pseudonimo). In seguito allo scoppio della guerra civile in Cile, Emilia parte per raccontare i disordini in corso, arrivando a Santiago, dove incontra l’amore e dove riallaccia i rapporti con il morente padre biologico. Un nuovo libro e un nuovo capitolo della saga familiare dei del Valle, tra guerra e amore.

Il mio nome è emilia del valle di isabel allende

Isabel Allende è nata in Perù,  a Lima,  nel 1942, ma è vissuta in Cile fino al 1973 lavorando come giornalista. Dopo il golpe di Pinochet si è stabilita in Venezuela per poi spostarsi, successivamente, negli Stati Uniti. Con il suo primo romanzo, La casa degli spiriti del 1982 (Feltrinelli, 1983), si è subito affermata come una delle voci più importanti della narrativa contemporanea in lingua spagnola.

Dal book-club di Csaba dalla Zorza

Csaba dalla Zorza, invece, nel suo bookclub della domenica di luglio, ha consigliato ai lettori una serie di titoli da portare con sé in vacanza o da leggere durante questo periodo di stop dal lavoro “alcuni nuovi, alcuni ripescati dal passato, cinque letture interessanti per il mese di agosto”. La portalettere di Francesca Giannone, ed. Nord, La ragazza delle meraviglie di Christel de Lassus, ed. Slowfood, Longbourn House di Jo Baker, Einaudi, L’anniversario Andrea Bajani, Feltrinelli e Le formidabili donne del Grand Hotel di  Ruth Karnstrom-Jones, ed. Nord. Oltre a due titoli bonus per l’estate, Bagheria di Dacia Maraini, BUR Rizzoli e La Governante (per chi non l’avesse ancora letto), di Csaba dalla Zorza.

Il Premio Strega

Vincitore dell’ultima edizione del Premio Strega, L’anniversario di Andrea Bajani, pubblicato da Feltrinelli è uno di quei romanzi che merita di essere scoperto. Una storia densa, che entra dentro le dinamiche di una famiglia, che ne racconta il “tolitarismo”, la rinascita e la liberazione di un figlio. Lo stesso figlio che si distacca da queste vita, che vede i genitori per l’ultima volta e che poi, se ne va, cambiando numero di telefono, casa e perfino continente.  Un libro da leggere tutto d’un fiato, e che ha vinto anche il Premio Strega Giovani.

L'anniversario di andrea bajani

Andrea Bajani è nato a Roma nel 1975. I suoi libri sono tradotti in 17 Paesi. È writer in residence presso la Rice University di Houston, in Texas. È autore, fra gli altri, dei romanzi Se consideri le colpe (Einaudi 2007, Feltrinelli UE 2021; premi Super Mondello, Brancati, Recanati e Lo Straniero), Ogni promessa (Einaudi 2010, Feltrinelli UE 2021; premio Bagutta),  Il libro delle case (2021), finalista al premio Strega e al premio Campiello).

E poi, non dimentichiamoci i romanzi di Simenon, che in estate amiamo rileggere.