Dal 21 al 28 giugno Rimini e Riccione diventano la meta per gli appassionati di serie tv. Per un binge watching di anteprime, episodi inediti e prodotti da tutto il mondo
Da un lato il cinema, con la C maiuscola, che si guarda sul grande schermo pagando un biglietto, dall’altro le serate sul divano davanti alla tv con tutta la famiglia, o soli e in compagnia delle piattaforme di streaming. Sono luoghi, esperienze, modi di divertirsi che fino a pochi anni fa erano considerati universi paralleli, mentre oggi sono parte del nostro vissuto quotidiano.
Qualcosa è cambiato, ma molto deve ancora accadere, ed è per questo che quest’anno debutta un nuovo festival dedicato alle serie tv, o meglio come dicono i professionisti, al prodotto audiovisivo.
L’Italian Global Series Festival si svolgerà fra Rimini e Riccione dal 21 al 28 giugno 2025, vedrà sfilare artisti e registi di fama internazionale su red carpet, per proiezioni in anteprima, premiazioni e conversazioni fra grandi autori e protagonisti. Un momento imperdibile per i fan, i curiosi e per chi in questo mondo lavora e vuole fare squadra.
“Prima vivevamo una dicotomia: da un lato il Cinema, con la C maiuscola, che poteva permettersi il lusso di fare ricerca, essere indipendente e rivolgersi alla nicchia. E dall’altro lato la serialità, concepita con logiche industriali, fatta per piacere al grande pubblico”, spiega Chiara Sbarigia, Presidente della Associazione Produttori Audiovisivi. “Oggi tutto è cambiato, grandi registi si occupano di audiovisivo e attori lanciati dalla tv o dalle piattaforme esordiscono in sala. La serialità italiana ha compiuto in questi anni passi da gigante, affermandosi non solo nei gusti degli italiani e guadagnando il rispetto della critica più severa” prosegue Sbarigia “Vi si sono cimentati i nostri migliori registi, come il premio Oscar Sorrentino, e meritava per questo una vetrina internazionale”. Serve infatti, nonostante divoriamo episodi uno dopo l’altro e persino il vocabolario Treccani ha inserito il termine binge watching fra le sue definizioni.
Nulla di meno del Cinema
La serialità è uno dei segreti di prodotti artistici e culturali capaci di intrattenerci, e di farci affezionare, episodio dopo episodio, stagione dopo stagione. Sono un passatempo, ma le serie però diffondono anche culture, basti pensare a quella coreana, o sollevano tematiche di attualità, e lo fanno sapendo parlare il linguaggio della gente. Un merito che non ha quindi nulla da invidiare al cinema con la C maiuscola: il ruolo del festival è propro quello di accendere i riflettori, far conoscere la qualità artistica e produttiva della serialità italiana. Un’occasione unica per gli spettatori di incontrare attori e registi, assistere a dibattiti e vedere in anteprima episodi di nuove stagioni, nuovi format e prodotti da ogni parte del mondo.
Il red carpet
Il festival nasce dall’esperienza decennale del Roma Fiction Festival, ed è diretto dal giornalista, critico cinematografico e televisivo nonché regista di vasta esperienza, Marco Spagnoli. Vedrà la partecipazione di Elena Sofia Ricci, Carlo Verdone, Evangeline Lilly, protagonista di serie come Lost, o Adjoa Andoh, nota per essere la regina nella serie Bridgerton. Ma ci sarà modo anche di incontrare il cast de I Cesaroni, di Mare Fuori, vedere i primi episodi del nuovo Sandokan, anteprime mondiali di stagioni in onda in autunno o di serie che in Italia non arriveranno mai.
Da Twin Peaks ai vichinghi
“Apriremo con un omaggio a Twin Peaks – ci racconta Spagnoli – faremo dialogare vichinghi con Romani, sarà un’occasione per il pubblico e per i professionisti, un momento di relazione e di incontro che possa stimolare le coproduzioni – spiega il direttore artistico. “Grazie alla molteplicità di canali e alle piattaforme si possono raggiungere una molteplicità di pubblici un tempo impossibile da pensare, giocando una partita mondiale, si possono esplorare nuove idee, sperimentare. “Solo nel 2023 sono state prodotte nel mondo 1600 serie, dai Paesi più disparati e dalla qualità oramai altissima: il nostro compito è fare una selezione curata di questo patrimonio e accendere un faro sui protagonisti di quello che è un fenomeno culturale dei nostri tempi”.
Tutti i concorsi
Il concorso internazionale dell’Italian Global Series Festival premierà quattro sezioni, Drama, Comedy, Limited Series, e per ogni sezione verranno assegnati premi al Miglior titolo, Miglior attore e attrice protagonisti, Miglior Creatore e/o Regista. A questo si aggiunge il premio “Fiction italiana” che sarà assegnato ai titoli distribuiti in Italia tra il 1 giugno 2024 e il 31 maggio 2025 e il Premio MAXIMO, prestigioso riconoscimento dedicato alle diverse categorie di prodotti audiovisivi come Miglior serie/Mini serie/TV Movies/Comedy; e poi ovviamente al lavoro di attori, sceneggiatori, executive producer e registi. Appuntamento a Rimini e Riccione, dal 21 al 28 giugno 2025.