Per chi ama il design, le auto, o nessuna delle due. Perchè durante il fuori salone Milano si riempie di progetti e di installazioni fatte per essere guardate, toccate e fotografate

Definire che cosa sia “di design” durante la Milano Design Week è una questione quasi filosofica. Non è solo arredo, complemento, materiali, progetti architettonici, luci, bagni, cucine o uffici. Il termine inglese design, che letteralmente significa “progetto” o “disegno”, si riferisce infatti in generale al processo di progettazione di un oggetto qualsiasi, e quel qualsiasi durante la settimana del Salone del Mobile diventa davvero una definizione ampissima. Così ampia da dare vita al progetto di progetti, non di oggetti, ovvero delle cosiddette installazioni, creazioni effimere da osservare, visitare, toccare o ascoltare perchè bellissime, divertenti, fotogeniche. Che vengono commissionate da brand che spesso con il design hanno poco o nulla a che vedere. 

Le installazioni sono diventate una parte consistente delle “cose da fare” durante la Milano Design Week, alcuni dei progetti più scenografici che rimbalzano sui social e con le code più lunghe per poterle visitare. Sono tantissime e sono realizzate da aziende del mondo del food&beverage, della moda, della cosmesi, di servizi e automotive – che oggi sono una categoria merceologica dominante nel fuori salone. Vengono commissionate a studi di design e di architettura o agenzie creative spesso di fama internazionale che interpretano i valori o i messaggi dei brand rendendoli ambienti in cui giocare e in cui immergersi. 
Qui vogliamo raccogliere le installazioni più scenografiche e meritevoli di una visita – e di qualche foto e video. 

Chasing the sun X Veuve Clicquot 

Il brand di champagne collabora con il designer/artista Yinka Ilori, noto come “Architect of Joy ”, per un’installazione visitabile alla Mediateca Santa Teresa che è un viaggio verso il sole, una celebrazione della gioia e dell’ottimismo. Il percorso prosegue al Clicquot Café dove è possibile sorseggiare le Cuvée iconiche della maison abbinate a un menu all day e alla Clicquot Boutique dove acquistare l’esclusiva collezione by Yinka Ilori e accessori unici.
Mediateca Santa Teresa – Via della Moscova, 28

Le più belle installazioni della milano design week 2026 scelte per voi da foster

Ooooh, that’s EpiQ! – Škoda Auto

L’installazione di Ricardo Orts, founder di Ulises Studio e digital artist spagnolo, per Škoda Auto invita a riscoprire la curiosità, suggerendo una nuova percezione dello spazio: non più architettura statica, ma ambiente dinamico e reattivo in cui provare curiosità, giocare e riconnettersi con il proprio sense of wonder fino a riscoprire il piacere di interagire con lo spazio, soft, modellabile e adattivo. 
Palazzo Senato – Via Senato, 10

Le più belle installazioni della milano design week 2026 scelte per voi da foster

Serotonin by  Sara Ricciardi Studio X American Express 

Nel suggestivo Loggiato della Pinacoteca di Brera, American Express presenta “Serotonin – the chemistry of happiness”, l’installazione immersiva di Sara Ricciardi. L’opera esplora il legame universale tra bellezza e felicità, traducendo il concetto scientifico dell’ormone della felicità in un’esperienza visiva e sensoriale avvolgente. I visitatori sono invitati a immergersi in un ambiente dove forme gonfiabili si espandono e si contraggono delicatamente.
Palazzo Brera – Via Brera, 28

Le più belle installazioni della milano design week 2026 scelte per voi da foster

Range Rover Traces

Range Rover arriva per la seconda volta alla Milan Design Week con una mastodontica al un’installazione site-specific realizzata con lo studio di spatial design Storey Studio. Un viaggio sensoriale composto da filmati originali, opere d’arte commissionate e suoni su misura, che conduce gli ospiti attraverso la creazione di qualcosa di interamente personale, esplorando come memoria, luogo e istinto materiale plasmino le scelte alla base di un veicolo davvero personalizzato – ovvero gli elementi del servizio Range Rover Bespoke. Il primo capitolo, Memoria e Colore, il più impattante, immerge gli ospiti in un film diretto da Felipe Sanguinetti, regista originario di Buenos Aires e residente a Parigi, il cui lavoro spazia tra arte, danza, moda e musica per clienti quali Chanel, Louis Vuitton e la Royal Opera House di Londra, mentre l’ultimo capitolo, Memoria e Materia, rivela la Pearl of Tay, Range Rover Bespoke, ispirata alla perla d’acqua dolce del fiume Tay, in Scozia.
Galleria Meravigli

Le più belle installazioni della milano design week 2026 scelte per voi da foster

Blooming Imperfections  

Portanuova ospita un progetto che esplora le relazioni umane come processi in continua evoluzione. Al centro, le installazioni di Andrea Olivari interpretano il mondo emotivo e simbolico dell’essere umano, guidando i visitatori attraverso un itinerario artistico interattivo. Piazza Alvar Aalto ospita il Flower Bar e il temporary restaurant di Casa Buri, dove il celebre social table trasforma il pasto in un momento di dialogo e condivisione. Fiuri arricchisce lo spazio con composizioni floreali che diventano gadget prenotabili tramite l’app Portanuova, mentre Alea cura l’arredo con design contemporaneo e sostenibile. 
Piazza Gae Aulenti

Le più belle installazioni della milano design week 2026 scelte per voi da foster

Alcova 

Raccoglie nomi emergenti del design, ma Alcova da 11 anni  trasforma spazi dimenticati o inaccessibili al punto da diventare quasi più famosa per le location scelte che per quello che ci mette dentro. Ritorna all’Ospedale Militare di Baggio, in zona Inganni, e questa volta apre due spazi mai stati accessibili — la Chiesa di San Martino con la sua ex canonica e l’archivio storico, rimasto fermo nel tempo. 
Via Simone Saint Bon, 7 

MADE OF ENERGY – Enel goes pop by Toiletpaper

Grazie a ENEL si aprono le porte di TOILETPAPER Apartment  per una mostra aperta al pubblico che porta il tema dell’energia all’interno dell’universo visivo provocatorio e immaginifico che da sempre contraddistingue il magazine. Un’ottima occasione per entrare in una delle villette più fotografate di Milano.
Via Balzaretti, 4

Le più belle installazioni della milano design week 2026 scelte per voi da foster

Anima Mundi – Geely Auto

Geely Auto, un brand di auto, presenta un’installazione interattiva site-specific concepita da Dotdotdot, studio di design multidisciplinare. Entrando nella grande sala dell’organo del neoclassico Istituto dei Ciechi, il pubblico si trova di fronte a un microcosmo immersivo composto da cinque velari monumentali, che mutano continuamente in risposta alla presenza fisica dei visitatori. Immagini e paesaggi sonori si auto-generano, dando vita a un organismo che evolve e si trasforma, rendendo tangibile una condizione di coesistenza, pariteticità e interdipendenza ecosistemica tra ciò che è umano e ciò che è “non umano” nella natura.
Fondazione Istituto dei Ciechi  – Via Vivaio, 7 

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Origin by Zaha Hadid X Audi

Nel cortile dell’hotel Portrait Milano, hotel di lusso negli spazi di un ex-monastero, si può entrare dentro “Origin”, creata in collaborazione con lo studio Zaha Hadid, un “portale” verso il futuro di Audi e la sua filosofia del design: lasciare solo l’essenziale eliminando il superfluo. Lo si potrà fare vivendo un momento di disconnessione dal sensory overload, una delle criticità della società contemporanea, in cui il rumore costante ostacola la capacità di soffermarsi a riflettere. 
Portrait Milano – Corso Venezia, 11

Le più belle installazioni della milano design week 2026 scelte per voi da foster

THE SOUND OF PREMIUM – Continental

Grazie a un percorso che evolve in tre momenti(caos, armonia e quiete) i visitatori attraversano un ambiente in cui il rumore della città si trasforma progressivamente in equilibrio, rivelando come una città silenziosa non sia vuota, ma il risultato di ingegneria e innovazione, anche grazie ai pneumatici che da componente meccanica diventano vera e propria opera di design.
BASE Milano – Via Bergognone, 34

Le più belle installazioni della milano design week 2026 scelte per voi da foster

The Smallest Coffee Shop at Home – De Longhi 

Il progetto è realizzato in collaborazione con il maestro miniaturista Simon Weisse ed esplora il confine tra artigianato di precisione e innovazione domestica. Il visionario modellista è noto per il suo lavoro per registi di fama internazionale come Wes Anderson (Grand Budapest Hotel, Asteroid City), Luca Guadagnino e Wim Wenders (Fino alla fine del mondo, Submergence). Le miniature architettoniche firmate da Weisse per l’occasione prendono invece vita direttamente sulle macchine da caffè De’Longhi. 
Via Palermo, 21

Exteta

Un fil rouge concettuale lega la presenza di Exteta al Salone del Mobile e al FuoriSalone. La stessa calda atmosfera, la stessa matericità tattile, lo stesso concept di lifestyle senza confini prende vita nel flagship store di via Turati 6. Lo showroom presenta una ricercata sintesi delle novità Exteta in un allestimento completamente rinnovato in occasione della settimana milanese del design. Ma è la pizzetta antistante la vera protagonista: qui, in un reale contesto open air, va in scena la linea Exteta x Riva nella sua pluralità di elementi. Espressione autentica di un savoir-faire artigianale e prezioso, la collezione richiama nei materiali e nelle lavorazioni le celebri imbarcazioni Riva, tradotte da Massimo Castagna in arredi dal carattere deciso quanto sofisticato. A suggellare questo incontro d’eccezione, la presenza di un’imbarcazione Riva che richiama idealmente la Dolce Vita, dando vita a un’atmosfera che evoca il piacere di vivere all’aria aperta con uno stile inconfondibile. 
Via Turati, 6

Le più belle installazioni della milano design week 2026 scelte per voi da foster

Baccarat Crystal Crypt

Un’opera d’arte totale che riunisce un film originale, una composizione sonora, scenografia e coreografia. Ispirato alla Manifattura Baccarat—paragonata a un cosmodromo dove un artigianato immutabile convive con l’innovazione—Crystal Crypt proietta il cristallo nell’anno 5300. Nel solco di Philip K. Dick, riferimento chiave per Emmanuelle Luciani, o come nella narrazione di un videogioco, Crystal Crypt racconta un mondo alla ricerca del cristallo, un sapere perduto la cui maestria è oggi custodita solo da pochi artigiani, nascosti ai confini della galassia.
Fondation Mondadori, Via Marco Formentini, 10

Le più belle installazioni della milano design week 2026 scelte per voi da foster

Studio Azzurro X Parmigiano Reggiano

Un installazione immersiva, curata da OTTO studio – Paola Navone e Cristina Pettenuzzo con il sound design di Studio Azzurro, che invita i visitatori a scoprire la Dop attraverso l’udito. Uno spazio circolare, ispirato alla forma di Parmigiano Reggiano dove le  materie prime dialogano con gli strumenti dei protagonisti della filiera (dagli agricoltori agli allevatori, dai casari ai battitori). Attraverso un sistema interattivo, il gesto del pubblico attiva una stratificazione sonora: dai suoni naturali agli arpeggi musicali, la presenza dei visitatori trasforma l’ambiente in un’ orchestra collettiva.
Università degli Studi di Milano

Le più belle installazioni della milano design week 2026 scelte per voi da foster