Lo hot yoga era diventato di moda negli anni Sessanta con il nome di Bikram Yoga. Poi dopo anni di assenza è tornato di tendenza. E l’inverno è la stagione giusta per provarlo: lo abbiamo fatto per voi, con una content creator milanese molto nota.
Avrete forse sentito parlare di Bikram Yoga, stile che prende il nome dal suo ideatore Bikram Choudhury, un maestro indiano che negli anni ’60 aveva pensato di sfruttare il calore come elemento terapeutico per eliminare le tossine, depurando così il corpo. Bikram Choudhury era diventato un vero e proprio guru, popolarissimo in America (e finito non benissimo, lo racconta un documentario anche su Netflix), l’idea che il sudore depuri, è poi una fantasia senza fondamento scientifico, ma praticare attività fisica a temperatura controllata, promette comunque degli effetti benefici. E sta tornando di moda.
A lezione di hot yoga con Carolina
Per provare siamo stati da HY Sweat Studio per provare sia hot yoga che hot pilates perché Chiara, la founder, ha voluto associare le due discipline, cosa abbastanza rara. È giovanissima e a soli 30 anni ha aperto nel 2024 due studi, in zona Brera e zona Guastalla, dopo un periodo trascorso negli Stati Uniti. In sala però c’è Carolina maestra di yoga e content creator seguita sui social anche per i suoi contenuti autoironici sulle sciure milanesi. Di lavoro però insegna e la simpatia oltre che il suo viso dolce e le luci soffuse ingannano: la lezione si rivelerà oltre il tosto. Mi sembra di non aver mai faticato così tanto nella vita e guardando i miei compagni di sudata fortunatamente non mi sento sola. La sauna però arriva a 35°C- 38°C ma essendo il calore diffuso grazie agli infrarossi, che scaldano direttamente il corpo, l’aria si mantiene a una temperatura accettabile con un tasso di umidità molto basso. I minuti comunque sembrano non passare mai, i flow vanno ripetuti tre volte e cercare di rimanere concentrata per non perdere il ritmo, non è facile. Alla fine però la testa è libera, pronta ad accogliere nuovi stimoli, e il corpo completamente riattivato. Il caldo rende i muscoli più elastici, permettendo uno stretching più profondo, e aumenta la mobilità articolare. Allo specchio la pelle brilla.

Hot per gli amanti del pilates
La lezione di hot pilates con Alessia si è rivelata altrettanto positiva, soprattutto per un amante del pilates. I movimenti mi sembrano più facili, i muscoli si sciolgono dopo la fatica iniziale perché il corpo si adatta al calore. Per rendere il tutto più sfidante si utilizzano anche pesi da uno o due kg, una banda elastica e la palla medica, rendendo impossibile non contare i minuti che separavano dalla fine della lezione.
Il ruolo della respirazione
In entrambe le classi la respirazione ha un ruolo fondamentale, è l’elemento chiave per rimanere focalizzati e attivare il movimento; in questo modo si calma la mente e si riducono i livelli di stress così da sostenere lo sforzo fisico. Infine, come sempre succede quando muoviamo il corpo, l’umore migliora e ci si dimentica immediatamente tutta la fatica fatta. La magia delle endorfine.
Fa dimagrire?
Sicuramente le alte temperature aiutano a bruciare di più e ad accelerare il metabolismo, ma non è questa la cosa importante (anche perché si tratta di liquidi persi che si riprendono successivamente reidratandosi alla fine del workout). Molto più rilevante è l’aspetto medico: l’aumento della frequenza cardiaca migliora l’esercizio cardiovascolare.

Che cos’è HOT yoga | pilates
La lezione inizia sempre con una serie dedicata alla respirazione e riscaldamento per poi procedere con più sequenze, alternando posizioni in piedi, sedute e alla fine sdraiate. In base alla disciplina si ripeteranno gli esercizi dello yoga o del pilates avvolti dal calore della sauna. Questo riduce i dolori alla schiena e ai muscoli, aiutando il movimento.
Come si pratica
In una sala allestita con tappetini, ci si allena a circa 40° per circa un’ora. In base all’insegnante, che guiderà gli allievi passo passo, si possono utilizzare pesi e bande elastiche per aumentare il carico o mattoncini e poggia testa da yoga per agevolare le posizioni. La pratica costante, almeno di due volte a settimana, renderà le sequenze fluide.