Dopo la maschera per il viso, è il casco LED è il nuovo device di cui parlano tutti. La promessa: favorire la ricrescita dei capelli. Troppo bello per essere vero?
Sembra arrivare dal futuro: il casco luminoso che grazie alla tecnologia LED combatte la caduta dei capelli in modo semplice e con il minimo sforzo. Come le maschere viso LED che stanno spopolando tra le beauty addicted, il casco LED è uno dei device high tech ultima generazione, può costare qualche decina o diverse centinaia di euro.
Come funziona la tecnologia LED sui capelli
La luce LED sui capelli, un po’ come accade per le maschere viso che si avvalgono di questa tecnologia, agisce attraverso la fotostimolazione, ovvero dirigendo la luce rossa direttamente verso i bulbi piliferi presenti sul cuoio capelluto. In questo modo, il dispositivo dovrebbe essere in grado di aumentare il flusso sanguigno nei bulbi piliferi, andando così a incrementare l’apporto di ossigeno e di nutrienti essenziali nel cuoio capelluto. Così facendo si dovrebbe agire in modo più intenso e mirato, arrivando più in profondità rispetto a un trattamento “tradizionale” e a uso topico, come gli shampoo anticaduta, i sieri, ecc., portando a un rafforzamento dei follicoli e al prolungamento della fase di crescita della chioma, con l’obiettivo di averla più folta, spessa e sana. E con una crescita visibile di nuovi capelli.
Perché cadono i capelli
Le cause alla base della caduta dei capelli sono diverse e possono essere sia genetiche che temporanee. La calvizie, o alopecia androgenetica, colpisce prevalentemente i maschi predisposti geneticamente, non lascia scampo, ma può colpire anche le donne a causa di squilibri ormonali come quelli che si verificano durante la menopausa, dopo il parto o nel caso di specifiche patologie della tiroide. Esistono poi altre cause temporanee che influiscono sulla caduta dei capelli come lo stress, l’assunzione di alcuni farmaci o diete troppo restrittive e sbilanciate. Tra i fattori fisiologici che portano a un diradamento della chioma, ci sono poi quelli che rientrano nella cosiddetta caduta stagionale dei capelli, e che solitamente si manifesta tra aprile-maggio e a settembre-novembre. Una perdita fisiologica di capelli, poi, avviene in modo del tutto naturale ogni giorno, in cui la caduta di un centinaio di capelli è assolutamente normale e rientra nel loro ciclo vitale (e che non deve destare nessun tipo di preoccupazione). Se però si nota un aggravamento repentino o persistente, meglio recarsi subito dal dermatologo o prenotare una visita tricologica e degli esami specifici di sangue e tiroide con cui risalire alle cause e trovare quindi delle cure idonee. Per curare la perdita dei capelli si agisce prima di tutto alla radice del problema, con diete, integratori, farmaci.
Esistono poi terapie fotodinamiche utilizzate nei reparti di dermatologia degli ospedali italiani ma per specifiche patologie dermatologiche. In day hospital, con sessioni all’interno di cabine con lampade a raggi UVB a banda stretta, o con luce LED per cheratosi attiniche e tumori superficiali. Esistono poi laboratori di medicina estetica che offrono trattamenti di fotobiostimolazione con luce LED per il trattamento dell’acne, delle rughe, il ringiovanimento del viso o la caduta dei capelli. Per acquistare un casco LED basta cercare online invece perché quelli in vendita invece non sono presidi medici ma estetici, clinicamente testati dalle case produttrici.
Casco LED: quanto serve per vedere i risultati
Per un risultato efficace, viene consigliato di utilizzarli per 10/20 minuti al giorno e con costanza, per almeno 12 settimane (tempistica che può variare in base alla tipologia di device e alla casistica personale). Sia in caso si opti per un casco che per una spazzola LED. Durante il primo mese di trattamento, la luce LED promette di aumentare il flusso sanguigno, agendo come inibitore della produzione di DHT, l’ormone che è alla base della perdita dei capelli, e apportando i nutrienti necessari ai bulbi per mantenersi in salute. Nel corso del secondo mese di trattamento, questi nutrienti risalirebbero verso il cuoio capelluto, agendo come una sorta di sveglia per i follicoli e andando a supportare la crescita della chioma, favorendo la nascita di capelli nuovi e rinforzando quelli già esistenti. Nel terzo mese si dovrebbero formare i nuovi follicoli piliferi e assistere finalmente ad una maggior concentrazione di capelli, mentre nel corso del quarto mese, i capelli verrebbero costantemente supportati nella loro crescita, forte e sana. L’uso di questo tipo di tecnologia per essere testata necessita quindi di tempo e costanza.
Casco LED: i prodotti più famosi e virali

Il casco LED di Current Body è quello diventato più virale grazie ai profili di molte influencer. Promette di favorire la crescita dei capelli fino al 126% in più rispetto ai classici trattamenti topici, laser o integratori. Si tratta di un casco che usa 120 lampadine LED che raggiungono una lunghezza d’onda rossa di 640 nm, arrivando in modo mirato e diretto fino ai bulbi piliferi e agendo in modo omogeneo su tutta la testa. Un device da usare per dieci minuti al giorno che migliora notevolmente la qualità dei capelli e la loro forza, con risultati visibili a partire da 6-8 settimane dal primo utilizzo e con una garanzia di rimborso di 4 mesi.