Nel dilemma fra abete vero o albero finto, arriva la terza via: alberelli da mangiare al cioccolato. Sono belli come sculture, accompagnano il momento del dessert e sono un regalo da condividere. Li abbiamo cercati, ed ecco tutti quelli che abbiamo trovato, dai Lindor ad Alain Ducasse.

Ne abbiamo visto apparire uno, poi un altro, fino a ritrovarci praticamente circondati: alberi di Natale di cioccolato. E quindi abbiamo deciso di cercarli per trovare i migliori.

Perché l’albero di Natale

L’albero di Natale è uno dei simboli più riconoscibili delle feste e, nonostante le sue origini risalgano alla Germania del XVI secolo, è nell’Ottocento che diventa davvero popolare nelle case europee, trasformandosi in un elemento irrinunciabile del décor invernale. Da allora il passaggio dall’abete come tradizione regionale a oggetto di stile è stato rapido, complice la diffusione delle immagini delle famiglie aristocratiche che lo adottavano come centro della celebrazione domestica.
Oggi l’albero di Natale è un mercato in continua crescita. In Europa si acquistano ogni anno decine di milioni di alberi, naturali e artificiali, con un aumento costante delle versioni riutilizzabili. In Italia, secondo le principali associazioni di settore, l’albero rimane la decorazione più presente nelle case, più del presepe e delle illuminazioni esterne. Va a braccetto con il panettone nel nostro immaginario.

Alberi di natale da mangiare, al cioccolato ma non solo: la selezione di foster
Collezione Capricci d’Arte Bonollo 1908 Alta Distilleria, in vetro soffiato dedicato al Natale che racchiude Grappa Tête de Cuvée Grande Reserve.

Non come centro tavola però

L’albero di Natale resta il protagonista indiscusso delle feste, e grazie agli alberelli al cioccolato, anche del momento del dessert. Ed è lì che lo si porta in tavola, per essere ammirato e poi mangiato. Non è un centrotavola insomma – anche se molti produttori lo spacciano come tale.

Ecco quindi la nostra selezione, da comprare online o in negozio.

Alberi di natale da mangiare, al cioccolato ma non solo: la selezione di foster

Ogni boule è un cioccolatino ripieno di Gianduia, cremino bianco, cremino arachidi o cremino pistacchio. Il tutto è attaccato su un cono di cioccolato fondente Monorigine 71% del Madagascar. I cioccolatini si staccano dall’albero e si mangiano come se fossero messi in una scatola classica di cioccolatini. 

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Albero di Cioccolato del pasticciere Maestro AMPI Benito Odorino. Il suo alberello è di cioccolato fondente 68% con frutti rossi e noci pecan, o al latte. 

 

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Albero al cioccolato fondente con cuoricini rossi disegnati a mano con il cornetto.

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Ciocoabete componibile di cioccolato fondente, guarnito di nocciole caramellate alla fragola, arachidi, pistacchio e cocco.

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Alberello di cioccolato fondente con pistacchio su base fette arance.

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Suoi i succhi di frutta più famosi. Il cioccolato è un artigianale, lavorato totalmente con il metodo tradizionale, a partire dalla selezione delle fave fino al modellaggio finale. 

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Novità 2025 l’alberello di cioccolato al latte speziato con sentori di cannella, zenzero, noce moscata e mandarino.

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Un cono di cioccolato fondente decorato a mano con  praline e frutta candita. 

 

 

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Albero di Natale di cioccolato avvolto da cioccolatini  assortiti da staccare uno a uno.

 

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Realizzato con cioccolato fondente 61%, arancia e zenzero canditi, e un assortimento di praline artigianali ai gusti misti.

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Sormonta uno dei panettoni decorati del 2025, i più belli dell’anno. Solo su ordinazione,

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Realizzato in cioccolato al latte e decorato con burro di cacao, unisce gusto e bellezza in un’unica creazione, per portare allegria sulla tavola delle feste.

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Croccante pioggia di “Nocciola Piemonte IGP” intera e cioccolato al latte con note di toffee e caramello. 

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Realizzato con una soffice base pandorata modellata a forma di albero, racchiudeun cremoso ripieno di gianduia a base di nocciole italiane. La sua superficie è ricoperta al cioccolato fondente e decorata con granellini di zucchero.

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Contiene 15 mini-delizie pronte per essere scartate e gustate in 7 fra le specialità Loacker tra le più amate.

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I più belli sono quelli di Adolfo Stefanelli, pasticciere a Milano in viale Premuda e Via Molino delle Armi. Ma si ordinano anche online su Deluxy.it e Cosaporto.it Da 40€ fino alla versione imperiale 

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Una scatola regalo arricchita da un coperchio in velluto, contenente i Lindor al cioccolato al latte.

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Firmato dallo chef più acclamato di Francia, e con il design esclusivo di Pierre Tachon.