Nel dilemma fra abete vero o albero finto, arriva la terza via: alberelli da mangiare al cioccolato. Sono belli come sculture, accompagnano il momento del dessert e sono un regalo da condividere. Li abbiamo cercati, ed ecco tutti quelli che abbiamo trovato, dai Lindor ad Alain Ducasse.
Ne abbiamo visto apparire uno, poi un altro, fino a ritrovarci praticamente circondati: alberi di Natale di cioccolato. E quindi abbiamo deciso di cercarli per trovare i migliori.
Perché l’albero di Natale
L’albero di Natale è uno dei simboli più riconoscibili delle feste e, nonostante le sue origini risalgano alla Germania del XVI secolo, è nell’Ottocento che diventa davvero popolare nelle case europee, trasformandosi in un elemento irrinunciabile del décor invernale. Da allora il passaggio dall’abete come tradizione regionale a oggetto di stile è stato rapido, complice la diffusione delle immagini delle famiglie aristocratiche che lo adottavano come centro della celebrazione domestica.
Oggi l’albero di Natale è un mercato in continua crescita. In Europa si acquistano ogni anno decine di milioni di alberi, naturali e artificiali, con un aumento costante delle versioni riutilizzabili. In Italia, secondo le principali associazioni di settore, l’albero rimane la decorazione più presente nelle case, più del presepe e delle illuminazioni esterne. Va a braccetto con il panettone nel nostro immaginario.

Non come centro tavola però
L’albero di Natale resta il protagonista indiscusso delle feste, e grazie agli alberelli al cioccolato, anche del momento del dessert. Ed è lì che lo si porta in tavola, per essere ammirato e poi mangiato. Non è un centrotavola insomma – anche se molti produttori lo spacciano come tale.
Ecco quindi la nostra selezione, da comprare online o in negozio.
Ogni boule è un cioccolatino ripieno di Gianduia, cremino bianco, cremino arachidi o cremino pistacchio. Il tutto è attaccato su un cono di cioccolato fondente Monorigine 71% del Madagascar. I cioccolatini si staccano dall’albero e si mangiano come se fossero messi in una scatola classica di cioccolatini.
Albero di Cioccolato del pasticciere Maestro AMPI Benito Odorino. Il suo alberello è di cioccolato fondente 68% con frutti rossi e noci pecan, o al latte.
Albero al cioccolato fondente con cuoricini rossi disegnati a mano con il cornetto.
Ciocoabete componibile di cioccolato fondente, guarnito di nocciole caramellate alla fragola, arachidi, pistacchio e cocco.
Alberello di cioccolato fondente con pistacchio su base fette arance.
Suoi i succhi di frutta più famosi. Il cioccolato è un artigianale, lavorato totalmente con il metodo tradizionale, a partire dalla selezione delle fave fino al modellaggio finale.
Novità 2025 l’alberello di cioccolato al latte speziato con sentori di cannella, zenzero, noce moscata e mandarino.
Un cono di cioccolato fondente decorato a mano con praline e frutta candita.
Albero di Natale di cioccolato avvolto da cioccolatini assortiti da staccare uno a uno.
Realizzato con cioccolato fondente 61%, arancia e zenzero canditi, e un assortimento di praline artigianali ai gusti misti.
Sormonta uno dei panettoni decorati del 2025, i più belli dell’anno. Solo su ordinazione,
Realizzato in cioccolato al latte e decorato con burro di cacao, unisce gusto e bellezza in un’unica creazione, per portare allegria sulla tavola delle feste.
Croccante pioggia di “Nocciola Piemonte IGP” intera e cioccolato al latte con note di toffee e caramello.
Realizzato con una soffice base pandorata modellata a forma di albero, racchiudeun cremoso ripieno di gianduia a base di nocciole italiane. La sua superficie è ricoperta al cioccolato fondente e decorata con granellini di zucchero.
Contiene 15 mini-delizie pronte per essere scartate e gustate in 7 fra le specialità Loacker tra le più amate.
I più belli sono quelli di Adolfo Stefanelli, pasticciere a Milano in viale Premuda e Via Molino delle Armi. Ma si ordinano anche online su Deluxy.it e Cosaporto.it Da 40€ fino alla versione imperiale
Una scatola regalo arricchita da un coperchio in velluto, contenente i Lindor al cioccolato al latte.
Firmato dallo chef più acclamato di Francia, e con il design esclusivo di Pierre Tachon.