Gennaio è il mese in cui la casa si svuota dagli addobbi, l’agenda ha solo pagine bianche e il corpo (come la mente), finalmente, può decidere da dove ripartire.
Gennaio è il mese che porta via le feste di Natale: smonta gli addobbi, archivia i panettoni e svuota le ultime bottiglie aperte. È la quiete che arriva dopo le canzoni di Natale, dopo l’idea — spesso idealizzata — di felicità condivisa. Ed è anche il periodo che abbiamo atteso più a lungo, proprio per questo: per tornare a guardare con lucidità alle nostre priorità, ai traguardi raggiunti e, soprattutto, alle cose che ci sono mancate nell’anno appena trascorso.Entrare in un nuovo anno significa inevitabilmente fare i conti con le aspettative. Quelle che sentiamo di dover alzare, per non tornare indietro. E quelle che invece vanno ridimensionate, per non vivere schiacciati dall’ennesima pressione che ci auto-imponiamo.
Quello ce vediamo noi, nel nuovo anno, è soprattutto una possibilità: di aumentare i gesti di cura verso noi stessi e verso chi amiamo, di allenare la pazienza, di prolungare il desiderio delle cose belle anche oltre i giorni di festa. Perché il benessere non è un evento straordinario, ma una pratica quotidiana. E perché ogni giorno, se lo scegliamo, può essere un nuovo inizio. Con questa nostra agenda, vi invitiamo allora a considerare gennaio un mese prezioso e ricco di avvenimenti e sorprese da vivere e scoprire (anniversari come quello della Dichiarazione d’Indipendenza americana, della giallista Agatha Christies) ma non di meno di tutti gli altri che verranno.

Passare l’epifania tra yoga e natura
Quattro giorni in montagna a Oulux in Piemonte per iniziare l’anno con il giusto ritmo: pratiche quotidiane di yoga, cammini consapevoli nella neve, meditazioni, lavoro sul corpo con momenti serali dedicati all’ascolto e alla condivisione. Non è richiesta nessuna esperienza pregressa, solo tempo da dedicarsi. Programma completo su EventiYoga, costo 250€.

Il valore del tempo, attraverso l’arte
Fino al 12 aprile 2026, le opere di AGIVERONA e della Fondazione Alberto Peruzzo aprono un dialogo sul tempo, sul sacro e sul concetto di presenza con la mostra Qui e Ora. Due collezioni nello spirito del tempo. Il confronto prende forma nella Nuova Sant’Agnese a Padova, una chiesa sconsacrata del XII secolo. Nella navata le opere contemporanee di Nari Ward, Giovanni Ozzola, Jacopo Mazzonelli e Ivan Moudov. Nello spazio della sacrestia, invece il Novecento e alcuni dei suoi protagonisti più emblematici: da Chagall a de Chirico, da Kounellis a Nitsch, fino a Jenkins, Indiana e Garutti.

Riascoltare David Bowie
Sono passati 10 anni dalla sua scomparsa ma il mondo della musica lo rimpiange come fosse successo ieri. Icona mondiale per la sua straordinaria capacità di reinventarsi, come un camaleonte, ha creato personaggi leggendari come Ziggy Stardust, abbattendo le barriere di genere e influenzando profondamente la cultura pop. Con oltre 140 milioni di dischi venduti e brani immortali come “Heroes”, ha trasformato il rock in un’esperienza visiva e teatrale, fondando l’estetica glam rock. Uno degli artisti più influenti di due secoli, merita un riascolto su Spotify.

I Capolavori di Torino
“Prima educare, poi istruire” era il motto della Scuola Allievi Fiat. Fino al 22 marzo, al Centro Storico Fiat, un percorso espositivo ricostruisce la storia delle scuole aziendali Fiat (1922–1977) e Lancia (1923–1983) attraverso materiali d’archivio, filmati Cinefiat, fotografie, manufatti degli allievi e interviste agli ex studenti.Centrali sono i “capolavori”, le prove tecniche realizzate dagli studenti: oggetti che attestavano le competenze raggiunte e che oggi vengono interpretati come testimonianze simboliche del lavoro individuale. Attraverso il recupero di materiali conservati negli spazi privati, il progetto restituisce una pagina significativa della storia industriale e sociale della città di Torino.

Al cinema: il ritorno di Sorrentino
Si intitola La Grazia, presentato a Venezia e considerato univocamente un film da vedere assolutamente. «Sorrentino is back!» ha esultato il critico Paolo Mereghetti: «Messo da parte il folclore partenopeo che aveva appesantito Parthenope, torna a fare i conti con i dilemmi morali che da sempre l’hanno appassionato». La storia gira attorno al ricordo di una moglie fedifraga morta 40 anni fa del protagonista interpretato da Toni Servillo, un Presidente della Repubblica arrivato agli ultimi sei mesi del mandato. Avvisati, si piange.

Il legame tra fotografia, corpi e luoghi
Fino al 2 giugno 2026, Ancona ospita Flat time is the right time, un progetto espositivo articolato tra Palazzo Bisaccioni e Palazzo del Duca, che raccoglie oltre cento fotografie dalla collezione di Pier Luigi Gibelli.
Il percorso si divide per nuclei tematici e geografici: a Jesi il corpo come campo di osservazione, a Senigallia i luoghi, le nature morte, lo still life. I sessantasette autori selezionati da Roberto Maggiori e Luca Panaro permettono di leggere in modo puntuale come la fotografia costruisca l’immagine, attraverso superfici, posture e composizioni.

Ph. Andrea Repetto. Courtesy Fondazione Orestiadi.
Gibellina diventa la prima Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea
Dal 15 gennaio 2026, Gibellina, città siciliana rinata dalle macerie del terremoto del 1968 attraverso l’arte, assume il titolo di prima Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea. Il progetto “Portami il futuro” comprende un calendario ricco di mostre, interventi nelle aree pubbliche e pratiche partecipative, raccogliendo l’utopia dell’ex sindaco Ludovico Corrao: arte, cittadinanza e istituzioni che lavorano insieme per ridefinire il concetto di “capitale”.

Capire cos’è la mindfulness
Se vi chiedete da tempo cosa sia davvero la mindfulness, probabilmente è il momento giusto per darsi una risposta. Il 17–18 gennaio 2026, a Bologna, il Centro Studi Benessere propone un corso intensivo proprio di Mindfulness nella sua sede storica di Piazza XX Settembre. Due giornate tra teoria e pratica esperienziale dedicate a gestione dello stress e regolazione delle emozioni. Il corso rilascia attestato professionale riconosciuto ed è parte del percorso per il Diploma di Counselor del Benessere. Programma, info e costi sul sito del centro. E per chi non può essere a Bologna: se si vuole iniziare l’anno lavorando su strumenti concreti, non solo su buoni propositi vale la pena scoprire se nella propria città esista qualcosa di simile.
…E il 250° Anniversario degli USA
A gennaio si festeggiano i 250 anni dalla firma della Dichiarazione d’Indipendenza americana, e quale luogo migliore della capitale, Washington DC. Qui in tutte le istituzioni culturali, musei, attrazioni, ristoranti e hotel della città ci sarà un fitto programma culturale. Per saperne di più però sulla città, c’è il per video di Francesco Costa sul canale Da Costa a Costa.

Il Dry January e la Mindful Drink Week
A Milano, gennaio è il mese giusto per bere meglio, non per bere meno. Alcuni indirizzi chiave usano il Dry January come banco di prova per una mixology 0% strutturata e consapevole: 142 Milano con Kiss Me (€10) a base di melograno e agrumi; ByIT con Chutney Temple, che lavora su frutta, lime e chutney di senape; Casa Brera con una trilogia analcolica (New Foundation, Bubble Sakura, Note Bitter, €18); Excelsior Hotel Gallia con una carta dedicata a low alcohol e mocktail come Fig Mule (€21), Spritz Vibrante e Bitter Collins (€19). A chiudere la mappa, The Broken Moon al Hotel Principe di Savoia (€24). Se in molti celebreranno il Dry January, dal 18 al 25 gennaio Milano ospita anche la Mindful Drink Week, prima settimana globale dedicata al bere consapevole: locali, bar e brand uniti per promuovere un cambio culturale nel beverage, fatto di qualità, attenzione e convivialità, senza effetti collaterali.

L’arte Muranese che illumina i portici veneziani
Fino al 1 marzo 2026, a Procuratie Vecchie, vale la pena passare sotto i portici di Piazza San Marco per vedere Profilo, la nuova lampada a sospensione di Luca Nichetto per Barovier&Toso, presentata in occasione di Murano Illumina il Mondo. Una lettura contemporanea del lampadario classico, costruita con dischi di vetro centrifugato e un’installazione da vivere mentre si passeggia per la città.

A teatro: Shen Yun
Shen Yun è una compagnia di spettacolo e intrattenimento cinese fondata a New York, che porta in scena danze e musica tradizionale con una missione dichiarata: far rivivere una cultura di cinquemila anni che il Partito Comunista Cinese ha tentato per decenni di cancellare.
Lo spettacolo è di scala colossale: coreografie ispirate a movenze antiche, costumi elaborati, orchestra dal vivo e un uso costante di video-proiezioni che amplificano la dimensione narrativa e simbolica delle performance. Attualmente in tour in tutta Italia, con biglietti che partono da circa 70 euro.

KOUNELLIS | WARHOL
Fino al 29 maggio 2026, la Galleria Fumagalli di Milano mette in relazione due artisti apparentemente distanti, eppure sorprendentemente contigui nel loro modo di guardare al mistero e al concetto di icona: Jannis Kounellis e Andy Warhol. Kounellis lavora sul peso, sul rito, su una classicità tragica che attraversa la materia; Warhol sulla superficie, sull’immagine seriale, sull’ambiguità del sacro all’interno del linguaggio pop. Il progetto si estende anche al Museo San Fedele, dove dalla cripta prende forma un confronto diretto tra un’opera permanente di Kounellis e un lavoro di Warhol in prestito.

Festeggiare l’anniversario di Agatha Christie
A 50 anni dalla morte si celebra la regina indiscussa del giallo. Fra in tanti appuntamenti, anche l’uscita in libreria del libro edito da Perrone della “nostra” inviata da Cambridge, Melania Guarda Ceccoli, che racconta la donna dietro la leggenda. 16€.

Sur Plus Plus alla Casa Museo Jorn
Fino al 14 marzo 2026, alla Casa Museo Jorn — la casa-atelier del pittore danese Asger Jorn — l’artista olandese Koen Taselaar presenta Sur Plus Plus, prima personale italiana. In mostra sculture in ceramica, installazioni e un arazzo nati in residenza e pensati per intervenire direttamente sugli spazi della casa, a partire da elementi quotidiani di Albissola.